La guerra dei bottoni è il libro, parzialmente autobiografico, più celebre dello scrittore francese Louis Pergaud.
L’autore è stato ispirato dalla sua vita nel paese di Landresse (dipartimento di Doubs) dove si trovò ad insegnare come maestro elementare per due anni. Il titolo del romanzo deriva dal bottino di guerra conseguito da due bande a scapito l’una dell’altra: difatti i prigionieri vengono spogliati dai vincitori di tutti i bottoni, fibbie e lacci che portano addosso, e rimandati a casa tra il dileggio generale coi pantaloni in mano.
Pubblicato per la prima volta nel 1912, narra le vicende di un gruppo di ragazzini impegnati nell’appassionante “gioco della guerra”, condotta contro i coetanei del vicino villaggio da sempre rivale. La storia, ambientata nella campagna francese di fine ‘800, descrive l’evolversi in senso sempre più ampio della sfida “all’ultimo bottone” tra gli scolari di Longeverne capitanati da Lebrac, e quelli di Velrans comandati dall’Azteco.
La Compagnia Teatrale Fuoricopione propone in versione teatrale questo romanzo con dialoghi e luoghi di svolgimento della storia comprensibili ai ragazzi di oggi. Si è cercato di mantenere il tempo e soprattutto lo spirito dell’opera. Infatti si narra delle battaglie, feroci e senza alcuna esclusione di colpi tra due gruppi di dodicenni, i Falchi ed i Caimani, che vengono condotte a colpi di improperi, fionde e lancio di “cappuccetti”.
La più tragica umiliazione è un fatto certo per quei disgraziati che cadono nelle mani del nemico: privati di tutti i bottoni dalle camicie che indossano, dei ganci di bretelle e cinture e dei lacci delle scarpe, dopo esser stati anche variamente malmenati, vengono infine costretti a tornare a casa come poveri mendicanti coi vestiti strappati. Qui, tra i rimproveri gridati delle madri disperate si trovano in sovrappiù a dover subire anche la collera dei rispettivi padri consistente in una buona dose di frustate.
Nel cercare di evitare l’inconveniente di essere picchiati dai genitori ogni qualvolta vengono privati dei bottoni, il “cervello” dei Caimani attua un piano brillante: assoldare delle sorelle come sarte e crocerossine. Armate di ago e filo possono così rimediare il più presto possibile ai danni causati dal nemico durante le battaglie campali.
Un altro dei metodi escogitati è quello di presentarsi nudi, cosicché i loro abiti non corrono più alcun pericolo d’esser danneggiati. La guerra arride via via all’una e all’altra banda ed il tempo passa felicemente tra le lezioni della maestra a scuola la mattina e l’intero pomeriggio trascorso a combattere o a cercar d’attuare varie strategie.
Informazioni
Presentato nel 2014
Costumi: Giordana Profili, Gianluca Reggenti
Scenografie: Gilberto Crescini, Sauro Mantini
Cast completo
Roberto Federico Baldoni
Secchia Pier Francesco Gigli
Gil Matteo Baldoni
Riccardino Francesco Baldoni
Tommy Matteo Sisani
Cipolla Luca Bertini
Ugo Luca Candelaresi
Giulio Leonardo Burattini
Paolino Michele Baldoni
Marcuccio Matteo Fagioli
Zazzera Giuseppe Cursio
Michele Alessio Bartolini
Barattolo Luca Rinaldi
Gigi Alessandro Cursio
Laura Letizia Maraglino
Maria Angelica Caruso
Beduino Carlo Colombrini
Maestra Vanessa Gramellini
Anna Chiara Gramellini
Umberto Michele Galeazzi

